Robassomero nel tempo

Cerca nel sito
Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Il futuro dell'agricoltura peggiora

COME ERAVAMO > L'ECONOMIA

IL FUTURO DELL'AGRICOLTURA PEGGIORA.
(Intervista al sig. Savant Levra Vittorio)

D- A quanti anni ha incominciato a lavorare nei campi?

R- Io ho iniziato a lavorare i campi quando avevo 7/8 anni. Invece mia sorella minore ha iniziato a lavorare i campi più tardi quando avevo 13/14 anni.

D- Quali prodotti coltivava e con quali attrezzi?

R- I prodotti che coltiviamo sono: il grano e il granoturco con i seguenti mezzi: il trattore la macchina che semina il grano, la macchina che semina il granoturco.

D- Come viene utilizzato il prodotto, lo usate solo in famiglia oppure lo vendete?

R- Il prodotto viene utilizzato solo in famiglia: il grano si porta al mulino e si macina per ottenere la farina per poi fare il pane, la polenta ecc... Il granoturco si macina per darlo come cibo al bestiame.

D- Lavora da solo o è aiutato da qualcuno?

R- Noi in famiglia siamo in 8 e perciò bastiamo per il nostro terreno.

D- Ci descriva una giornata lavorativa.

R- La mia giornata lavorativa inizia alle 5: per prima cosa si dà da mangiare alle mucche, si mungono, si toglie il letame. E quando si è finito il lavoro nella stalla si va in campagna.

D- Come vede il futuro dell'agricoltura e cosa si dovrebbe fare per sviluppare questa importante attività?

R- Il futuro dell'agricoltura sta andando molto male, bisognerebbe essere più uniti e più orgogliosi del proprio lavoro.

D- Secondo lei i giovani d'oggi non lavorano più i campi?

R- I giovani d'oggi non lavorano più i campi perché vogliono essere liberi e bisogna anche avere Una buona salute, perché fare il contadino è un lavoro faticoso.

***


Torna ai contenuti | Torna al menu